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Barcelona Hiroshima

R.osa – 1 giugno – Barcelona

‘R.OSA’ o la irónica reflexión sobre el cuerpo femenino de Silvia Gribaudi
Una coreógrafa y performer italiana lleva el sábado, 1 de junio, a la sala Hiroshima una propuesta que habla de las mujeres y sus cuerpos, con ironía e irreverencia, a partir de las evoluciones de una única intérprete.

La coreógrafa es Silvia Gribaudi, una artista diferente que, por lo que dicen los críticos, es tan adicta a lo que algunos considera feo como a la ironía. De ahí trabajos como la performance que veremos el sábado, interpretada por Claudia Marsicano.

¿Acaso la artista que veis en escena (Foto: Eleonora Radano) no se parece a la que pensabais que sería la protagonista de un espectáculo de danza y movimiento? Pues posiblemente la culpa sea de las ideas preconcebidas que han arraigado en vuestro cerebro…

Porque sí, R.OSA es una performance en el que una mujer de formas redondeadas que parece salida de un cuadro del pintor colombiano Fernando Botero (el del Gato de la Rambla del Raval), desafía tanto a la gravedad como los prejuicios del público, presentando a los espectadores y espectadoras sus ejercicios de virtuosismo.

Sí, quizás pensaréis en Jane Fonda y sus clases televisivas de aeróbic. Y no os equivocaréis mucho, pues ha sido una de las fuentes de inspiración de una coreógrafa que analiza con rigor e ironía el papel que se ha asignado a las mujeres y a sus cuerpos a lo largo de la historia.

¿Es esto una revolución en escena? ¿O quizás es solo un desafío que nos invita a superar nuestros límites o los límites que nos han dicho que teníamos?

libri a catinelle 2019

Tropicana – 21 maggio – Castel Bolognese

Tropicana è un brano del Gruppo Italiano: dopo aver dominato le classifiche dell’estate 1983, diventa un brano simbolo dell’estate tout-court, inno alla spensieratezza e ballo di gruppo per eccellenza. Ma di cosa parla davvero questa canzone?

Se anche l’opera d’arte deve attenersi e rispondere alle logiche del mercato, come ogni altro “prodotto”, quali diventano gli obiettivi dell’artista e entro quali margini di libertà a questo è dato di operare?
Utilizzando in maniera paradigmatica il brano e l’esperienza del Gruppo Italiano, lo spettacolo apre una riflessione sul rapporto tra arte e mercato.

Sul palco l’identità della compagnia si sovrappone a quella del Gruppo Italiano, in un cortocircuito tra identità reali e immaginarie, in cui ogni interprete sembra fare outing delle proprie debolezze, vigliaccherie e speranze.

L’inquietudine nascosta di questo brano è quasi inafferrabile, avvolta com’è in una confezione leggera e ridente, ed effettivamente sfugge. Il concetto di un’angoscia, di un problema, di cui si percepisce la presenza, ma che non si riesce a identificare con chiarezza, tocca un nostro nervo scoperto.

Tropicana è una lenta immersione negli abissi, alla ricerca del nero che è sempre nascosto dentro un involucro colorato, e del punto di contatto tra quel nero e questo attuale che ci sommerge.

Tropicana – 16 e 17 maggio – Roma

Tropicana è un brano del Gruppo Italiano: dopo aver dominato le classifiche dell’estate 1983, diventa un brano simbolo dell’estate tout-court, inno alla spensieratezza e ballo di gruppo per eccellenza. Ma di cosa parla davvero questa canzone?

Se anche l’opera d’arte deve attenersi e rispondere alle logiche del mercato, come ogni altro “prodotto”, quali diventano gli obiettivi dell’artista e entro quali margini di libertà a questo è dato di operare?
Utilizzando in maniera paradigmatica il brano e l’esperienza del Gruppo Italiano, lo spettacolo apre una riflessione sul rapporto tra arte e mercato.

Sul palco l’identità della compagnia si sovrappone a quella del Gruppo Italiano, in un cortocircuito tra identità reali e immaginarie, in cui ogni interprete sembra fare outing delle proprie debolezze, vigliaccherie e speranze.

L’inquietudine nascosta di questo brano è quasi inafferrabile, avvolta com’è in una confezione leggera e ridente, ed effettivamente sfugge. Il concetto di un’angoscia, di un problema, di cui si percepisce la presenza, ma che non si riesce a identificare con chiarezza, tocca un nostro nervo scoperto.

Tropicana è una lenta immersione negli abissi, alla ricerca del nero che è sempre nascosto dentro un involucro colorato, e del punto di contatto tra quel nero e questo attuale che ci sommerge.

sandviken kulturcentrum

R.osa – 9 maggio – Sandviken (Svezia)

R. OSA_ 10 EXERCISES FOR NEW VIRTUOSITIES – SILVIA GRIBAUDI PERFORMING ARTS
Performer Claudia Marsicano – Iklädd knallblå gymnastikdräkt genomför den oemotståndligt charmiga Claudia Marsicano en föreställning bestående av tio övningar i virtuositet. Med förbryllande ironi iscensätts en diskussion om kroppsliga uttryck, kvinnor och den sociala roll som tillskrivs dem.

R. OSA skapar en insikt om våra egna fördomar, hur vi ser på andra och vad vi förväntar oss av dem.

Regionteater Väst Uddevalla

R.osa – 6 maggio – Uddevalla (Svezia)

R. OSA_ 10 EXERCISES FOR NEW VIRTUOSITIES – SILVIA GRIBAUDI PERFORMING ARTS
Performer Claudia Marsicano – Iklädd knallblå gymnastikdräkt genomför den oemotståndligt charmiga Claudia Marsicano en föreställning bestående av tio övningar i virtuositet. Med förbryllande ironi iscensätts en diskussion om kroppsliga uttryck, kvinnor och den sociala roll som tillskrivs dem.

R. OSA skapar en insikt om våra egna fördomar, hur vi ser på andra och vad vi förväntar oss av dem.